Cos’è la legalizzazione e a cosa serve?
Le legalizzazioni consolari sono un passaggio fondamentale per poter utilizzare in Italia i documenti rilasciati dalle Autorità dei Paesi ricompresi nella circoscrizione consolare dell’Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Burkina Faso, Costa d’Avorio, Liberia, Niger e Sierra Leone). Attraverso la legalizzazione, l’Ambasciata conferma che la firma apposta sul documento da un’autorità locale è autentica e che l’ente che lo ha emesso è ufficialmente riconosciuto. Non si tratta quindi di una verifica del contenuto del documento, ma di un controllo formale che ne permette l’uso legale in Italia.
Tali atti e documenti, eccetto quelli redatti su modelli plurilingue previsti da Convenzioni internazionali, devono inoltre essere tradotti in italiano. Le traduzioni devono recare il timbro “per traduzione conforme”. Nei Paesi dove esiste la figura giuridica del traduttore ufficiale la conformità può essere attestata dal traduttore stesso, la cui firma viene poi legalizzata dall’ufficio consolare. Nei Paesi nei quali tale figura non è prevista dall’ordinamento locale occorrerà necessariamente fare ricorso alla certificazione di conformità apposta dall’ufficio consolare.
L’apostille
Nei Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione de L’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri, la necessità di legalizzare gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere è sostituita da un’altra formalità: l’apposizione della “postilla” (o apostille).
Pertanto, una persona proveniente da un Paese che ha aderito a questa Convenzione non ha bisogno di recarsi presso la Rappresentanza consolare e chiedere la legalizzazione, ma può recarsi presso la competente autorità interna designata da ciascuno Stato – e indicata per ciascun Paese nell’atto di adesione alla Convenzione stessa (normalmente si tratta del Ministero degli Esteri) – per ottenere l’apposizione dell’apostille sul documento. Così perfezionato, il documento viene riconosciuto in Italia.
L’elenco aggiornato dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione de L’Aja e delle autorità competenti all’apposizione dell’apostille per ciascuno degli Stati è disponibile sul sito web della Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato: http://www.hcch.net/. Ad oggi, l’unico Paese ricadente nella circoscrizione consolare di questa Ambasciata che ha aderito alla Convenzione dell’Aja è la Liberia.
Come e dove presentare domanda di legalizzazione?
Per presentare domanda di legalizzazione è necessario prenotare autonomamente un appuntamento tramite il portale ufficiale della società VFS Global Côte d’Ivoire – Italie (https://visa.vfsglobal.com/civ/fr/ita).
La prenotazione dell’appuntamento è sempre GRATUITA. Si invita l’utenza a segnalare prontamente qualsiasi tentativo di vendita, intermediazione o richiesta di pagamento per ottenere appuntamenti, e a non versare denaro perché potrebbe trattarsi di una truffa.
Una volta prenotato l’appuntamento, la domanda deve essere presentata fisicamente presso i locali di VFS Global – Côte d’Ivoire, siti in Rue des Carrossiers, Treichville zone 3, Centre commercial HLM, rez de chaussé, Abidjan (Centro di raccolta Abidjan), presentando in originale i documenti che siano già stati legalizzati dalle autorità competenti del Paese che li ha rilasciati e dal rispettivo Ministero degli Esteri.
I cittadini italiani (e i loro familiari diretti) e gli studenti, potranno invece depositare la domanda di legalizzazione direttamente in Ambasciata, sita alla rue de la Canebière, n. 16, Cocody Danga, Abidjan, previo appuntamento, da richiedersi inviando una mail a consolare.abidjan@esteri.it. L’Ufficio Consolare osserva i seguenti orari di ricezione al pubblico:
martedì, mercoledì e giovedì : 09h00 – 12h00
mercoledì: 14h00 – 16h30
Quali sono le tempistiche per la legalizzazione?
L’Ambasciata è competente per i documenti provenienti da Costa d’Avorio, Burkina Faso, Niger e Sierra Leone – i documenti liberiani essendo soggetti a procedura di Apostille. Una volta verificata la completezza della documentazione, la legalizzazione viene generalmente rilasciata tra le 2 e le 4 settimane, salvo casi in cui siano necessarie verifiche aggiuntive. È peraltro prevista la possibilità, in caso di urgenza debitamente documentata, di ottenere la documentazione legalizzata in 24 ore, previo pagamento dei relativi diritti di urgenza di cui alla tabella dei diritti consolari allegata al D.lgs. 71/2011.
Quanto costa la legalizzazione?
La legalizzazione dei documenti è soggetta al pagamento dei diritti di cui alla tariffa consolare attualmente vigente.
Cos’è la certificazione di conformità della traduzione?
La certificazione di conformità della traduzione in italiano dell’originale in lingua straniera è un servizio attraverso il quale l’Ambasciata d’Italia attesta che una traduzione in lingua italiana corrisponde fedelmente al documento originale, redatto in lingua straniera. Questa certificazione è spesso richiesta quando un documento straniero deve essere presentato in Italia nell’ambito di procedure amministrative, universitarie o professionali, in associazione alla legalizzazione di un documento o in caso di documento apostillato.
Come e dove presentare domanda di certificazione di conformità della traduzione?
La certificazione di conformità della traduzione viene richiesta congiuntamente con la richiesta di legalizzazione del documento di cui si tratta, per cui non è richiesto prenotare un separato appuntamento. Per ottenere la certificazione, occorre presentare il documento originale (già legalizzato dalle autorità locali, se previsto) insieme alla relativa traduzione in italiano. La traduzione può essere realizzata autonomamente dal richiedente ovvero questi può avvalersi dei servizi di un professionista.
Quali sono le tempistiche per la certificazione di conformità della traduzione?
La competenza territoriale dell’Ambasciata riguarda i documenti provenienti da Costa d’Avorio, Burkina Faso, Liberia, Niger e Sierra Leone. I tempi medi di rilascio sono tra le 2 e le 4 settimane, essendo trattata congiuntamente con la richiesta di legalizzazione consolare.
Quanto costa la certificazione di conformità della traduzione?
Il costo della certificazione è variabile a seconda del numero delle pagine e applicando l’art. 72 delle tasse consolari.