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Settimana Italia–Costa d’Avorio: si conclude ad Abidjan un ciclo di iniziative economiche di alto livello

Si è appena conclusa ad Abidjan una settimana di intensa attività di promozione economica e commerciale dell’Italia in Costa d’Avorio, che ha visto la partecipazione coordinata e sinergica di tutte le principali istituzioni del Sistema Italia, in collaborazione e sotto il coordinamento dell’Ambasciata d’Italia ad Abidjan, e un forte coinvolgimento delle Autorità ivoriane, e ha rappresentato un momento di massima visibilità della crescente presenza in Costa d’Avorio

 

La settimana di diplomazia economica si è aperta il 14 ottobre con una giornata interamente dedicata a due incontri di Business Matching organizzati da SACE in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan, che ha visto una partecipazione particolarmente numerosa di imprese italiane. La mattina è stata dedicata al confronto con il Ministero delle Infrastrutture e della Manutenzione Stradale, mentre nel pomeriggio le aziende hanno incontrato il Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e delle Produzioni Alimentari, alla presenza del Vice Ministro incaricato delle Produzioni Alimentari e del Vice Direttore Generale di ADERIZ, l’Agenzia statale responsabile dello sviluppo della filiera risicola.

Gli incontri, pienamente inseriti nel solco della Push Strategy di SACE, hanno permesso di dare continuità a un dialogo già solido tra istituzioni ivoriane e settore privato italiano. Le discussioni si sono concentrate sui progetti ritenuti prioritari dai dicasteri competenti, con l’obiettivo di individuare le esigenze più urgenti delle autorità locali e di esplorare le opportunità di investimento per le imprese italiane. Le aziende partecipanti hanno altresì potuto valorizzare le proprie competenze tecnologiche e industriali, presentando soluzioni concrete in risposta ai fabbisogni del Paese e rafforzando ulteriormente la già positiva percezione del saper fare italiano.

 

Il 15 ottobre si è svolta ad Abidjan la 1ª Edizione del Forum sugli Investimenti in Costa d’Avorio, organizzato da The European House – Ambrosetti (TEHA), uno dei momenti centrali della settimana di diplomazia economica. L’evento si è tenuto sotto l’Alto Patronato del Primo Ministro della Costa d’Avorio, Robert Beugré Mambé, rappresentato dalla Ministra di Stato, Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Nialé Kaba, a conferma dell’attenzione che il Governo ivoriano riserva al partenariato con l’Italia.

Nel corso dei lavori, cui sono intervenuti anche il Ministro del Commercio, dell’Industria e dell’Artigianato, Ibrahim Kalil Konaté, e il Ministro dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e delle Produzioni Alimentari, Bruno Nabagné Koné, è stato presentato il “Tableau de Bord dell’attrattività della Costa d’Avorio”, uno strumento innovativo e pratico, pensato per aiutare gli investitori italiani a individuare i punti di forza, i bisogni strutturali e i settori prioritari su cui orientare i propri investimenti, anche in sinergia con gli interventi di cooperazione italiana, europea e multilaterale.

 

La scelta della Costa d’Avorio come Paese prioritario si fonda su elementi solidi: una crescita economica superiore al 6% annuo da oltre un decennio, un deficit e un indebitamento pubblico contenuti e inferiori ai parametri fissati dall’UEMOA, una stabilità politica duratura e un rischio di indebitamento classificato come “debole”, unico caso nel continente africano. I settori più promettenti per le imprese italiane includono agribusiness, energie e infrastrutture, digitale, mobilità (anche lagunare), economia blu e gestione delle acque.

Il rilevante interscambio commerciale tra l’Italia e la Costa d’Avorio, che ha raggiunto gli oltre 800 milioni di euro nel 2025 (in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente) è segno tangibile della complementarietà delle rispettive economie. Ma “vogliamo fare sempre di più e meglio”, e in particolare “costruire insieme filiere più forti, sostenibili e capaci di creare crescita, lavoro e valore nei territori”, come ha sostenuto il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, nel suo messaggio di apertura del Forum.

 

Nel pomeriggio, la delegazione italiana è stata ricevuta dal Primo Ministro Robert Beugré Mambé, che, dopo avere espresso l’apprezzamento personale e del Presidente della Repubblica, Alassane Ouattara, per il successo dell’evento, ha ribadito la volontà del Governo ivoriano di rafforzare ulteriormente la collaborazione con l’Italia. Per la parte italiana erano presenti l’Ambasciatrice d’Italia in Costa d’Avorio, Roberta Di Lecce, l’Inviato Speciale del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Min. Plen. Massimo Riccardo, il Direttore Centrale per l’Africa Subsahariana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Min. Plen. Stefano De Leo, e il Consigliere Fabio Massimo Ballerini, della Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 

Sempre nel pomeriggio del 15 ottobre si è svolto un seminario tecnico curato da CDP, dedicato alle opportunità di procurement nell’ambito dei progetti di cooperazione allo sviluppo dell’Italia. Il seminario ha illustrato alle imprese italiane gli strumenti disponibili per partecipare alle iniziative finanziate dal nostro Paese, rafforzando ulteriormente la capacità del settore privato italiano di inserirsi nei progetti strategici ivoriani.

 

La settimana si è conclusa il 16 ottobre, con l’evento ibrido di lancio della nuova piattaforma online di Business Matching promossa da CDP, pensata per facilitare l’incontro tra imprese italiane e ivoriane e favorire la nascita di collaborazioni industriali e commerciali. Si tratta di uno strumento innovativo che si inserisce nel più ampio impegno del Sistema Italia per accompagnare le imprese verso un mercato in forte crescita.

La Costa d’Avorio rappresenta infatti un partner strategico per l’Italia e una porta d’accesso privilegiata all’Africa occidentale, destinata ad assumere un ruolo ancora più centrale con la piena implementazione dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA). In questo contesto, le imprese italiane possono contare sul sostegno coordinato del Sistema Italia (AICS, ITA – Italian Trade Agency, CDP, SACE e SIMEST), in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia ad Abidjan. D’altronde, la crescente partecipazione italiana agli eventi economici organizzati in Costa d’Avorio – come dimostrato dalla presenza di oltre 20 imprese italiane al Salone dell’Agroalimentare e dell’Imballaggio dell’8‑10 ottobre – conferma l’interesse dell’Italia per un mercato dinamico ed estremamente promettente.