COSTO DEL VISTO: F CFA 77.000
Il visto per cure mediche consente l’ingresso in Italia, per un soggiorno di breve o lunga durata ma sempre a tempo determinato, allo straniero che debba sottoporsi a trattamenti sanitari presso strutture italiane pubbliche o private accreditate. La disciplina di riferimento è contenuta nell’art. 36 del D.lgs. 286/1998 e nell’art. 44 del D.P.R. 394/1999, che definiscono requisiti, condizioni e documentazione necessari.
La domanda può essere presentata anche da un familiare o da un soggetto che vi abbia interesse. Il visto può essere rilasciato anche a un accompagnatore, purché disponga di mezzi economici adeguati al periodo di soggiorno.
Il permesso di soggiorno per cure mediche ha una durata pari a quella del trattamento terapeutico, è rinnovabile finché persistono documentate necessità cliniche e consente lo svolgimento di attività lavorativa.
Nel caso di semplici visite mediche, potrà essere rilasciato un visto per turismo, ove ne ricorrano le condizioni e in presenza dei requisiti prescritti per legge. L’Ambasciata d’Italia potrà richiedere la produzione di una attestazione redatta da un medico di sua fiducia, che attesti che le cure ritenute necessarie non sono disponibili nel Paese di residenza.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Una certificazione sanitaria che attesti la patologia, rilasciata da una struttura italiana o da un ente sanitario straniero ritenuto idoneo dall’Ambasciata, con traduzione in lingua italiana;
- Una dichiarazione della struttura sanitaria di destinazione in Italia (pubblica o privata accreditata) prescelta che indichi il tipo di cura, la data di inizio, la durata presunta del trattamento e l’eventuale periodo di degenza;
- Attestazione della struttura sanitaria italiana prescelta dell’avvenuto deposito cauzionale pari al 30% del costo complessivo stimato delle prestazioni sanitarie richieste;
- Documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse economiche sufficienti per coprire integralmente le spese sanitarie, il vitto e l’alloggio fuori dalla struttura e il rimpatrio dell’interessato e dell’eventuale accompagnatore;
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione) anche per l’eventuale accompagnatore.