Nel quadro delle attività promosse dalla Fondazione Una Voce per Padre Pio in Costa d’Avorio, l’Ambasciata – rappresentata dalla Consigliera Roberta Ronzitti, Responsabile dell’Unità di coordinamento della Cooperazione italiana, e dal Direttore della Sede AICS di Abidjan, il Dottor Aldo Cera – ha effettuato una visita presso una delle strutture sanitarie sostenute dalla Fondazione, in occasione della missione di una équipe italiana altamente specializzata nel trattamento delle malformazioni complesse degli arti inferiori e superiori.
La Fondazione è infatti attiva in Costa d’Avorio con programmi ad alto impatto: tra questi il corridoio umanitario-sanitario “Cuori Ribelli”, che consente il trasferimento in Italia di minori affetti da cardiomiopatie congenite per interventi salvavita, con oltre 70 bambini curati nell’ultimo anno provenienti anche dalla Costa d’Avorio; la gestione di orfanotrofi, case-famiglia e villaggi per bambini con disabilità, che ospitano più di 120 minori vulnerabili sul territorio ivoriano; e la realizzazione di infrastrutture sanitarie come l’Ospedale dei Poveri, centri di diagnosi e cura per malattie infettive, nonché una struttura clinico‑chirurgica multifunzionale finalizzata alla presa in carico di persone affette da HIV, epatiti e malaria, sviluppata in collaborazione con il Governo ivoriano e con il Programma nazionale per la lotta all’HIV.