COSTO DEL VISTO: F CFA 60.000 (maggiori di 13 anni) / F CFA 30.000 (da 7 a 12 anni) / GRATUITO (da 0 a 6 anni)
Il visto per affari consente l’ingresso in Italia, per un soggiorno di breve durata, a cittadini stranieri che intendano recarsi nel Paese per finalità economiche o commerciali. Rientrano in questa categoria i viaggi destinati a incontri d’affari, contatti e trattative, attività di cooperazione industriale, nonché l’apprendimento o la verifica dell’uso e del funzionamento di beni strumentali acquistati o venduti nell’ambito di rapporti contrattuali con imprese italiane.
Se il viaggio avviene su invito di un’impresa italiana, la domanda deve essere accompagnata da una dichiarazione d’invito sottoscritta dall’ente o dalla società ospitante, nella quale siano indicati il motivo e la durata del soggiorno, nonché le attività previste. Tale dichiarazione è richiesta anche nei casi di visite aziendali, partecipazione a fiere o mostre di settore, aggiornamenti professionali o verifiche tecniche su macchinari e impianti. Per i professionisti del settore moda – quali fotomodelle/i o indossatrici/ori – è necessaria un’apposita dichiarazione d’invito da parte dell’agenzia italiana, vidimata dal Presidente di una delle associazioni di categoria che riuniscono le principali agenzie del settore.
Il visto per affari può essere rilasciato, in presenza dei medesimi requisiti, anche a persone che accompagnano il richiedente per documentate esigenze lavorative.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto, il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione);
- Prova della disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità, dichiarazione di assunzione delle spese di alloggio da parte della società italiana invitante, ecc.);
- Assicurazione sanitaria valida per l’intera Area Schengen, con copertura minima di 30.000 euro per spese mediche e rimpatrio, conformemente all’art. 15 del Codice Visti (Reg. (CE) 810/2009);
- Prova del possesso di mezzi economici di sostentamento adeguati in relazione al periodo di soggiorno richiesto, non inferiori ai parametri stabiliti dalla “Tabella A” della Direttiva del Ministero dell’Interno del 1° marzo 2000. A tal fine andranno esibiti gli estratti conto bancari e le buste paga dei 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di visto. In caso di possesso di più conti bancari, si prega di voler inserire anche quello sul quale viene accreditato lo stipendio;
- Idonea documentazione, comprovante la propria qualifica di “operatore economico-commerciale” e la finalità economico-commerciale del viaggio (in particolare, visura camerale della propria azienda e di quella italiana invitante; fatture comprovanti l’interscambio commerciale tra la propria azienda e quella italiana invitante; prova di acquisto dei macchinari per cui è richiesta la formazione; attestazione di lavoro e certificato di iscrizione alla cassa di previdenza sociale, altra documentazione relativa ai rapporti commerciali tra azienda invitata e azienda invitante, contratti o loro preliminari in essere tra l’azienda invitata e quella invitante, ecc.).
N.B. Sarà necessario illustrare in maniera dettagliata l’itinerario del viaggio, per dimostrare come l’Italia sia il Paese di principale ovvero unica destinazione. Ad esempio, il biglietto aereo deve riportare anche un aeroporto italiano ovvero essere corredato da prove di altri mezzi di trasporto tra l’aeroporto di arrivo e il luogo di destinazione; la prenotazione alberghiera deve essere valida e confermata.