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Visti Schengen Uniformi (VSU – Tipo C)

I Visti Schengen Uniformi (tipo C) consentono soggiorni di breve durata fino a 90 giorni complessivi su un periodo di 180 giorni. È fondamentale distinguere tra durata del soggiorno, cioè il numero di giorni effettivi di permanenza autorizzati, e validità del visto, ossia l’arco di tempo entro il quale tali giorni possono essere utilizzati.

Il visto di tipo C può essere rilasciato per ingresso singolo o per ingressi multipli e con validità temporale pluriennale, distinguendo tra C1 (validità fino a 1 anno), C2 (fino a 2 anni), C3 (fino a 3 anni) e C5 (fino a 5 anni), fermo restando che il limite di 90 giorni ogni 180 non può essere superato.  Es: un visto C2 a ingresso multiplo rilasciato il 14 febbraio 2026 permette di soggiornare per massimo 90 giorni su 180 (anche in periodi non continuativi) nell’Area Schengen fino al 14 febbraio 2028.

ATTENZIONE: La durata e la validità del visto sono determinate dall’Ambasciata d’Italia sulla base del programma di viaggio e del corretto utilizzo dei precedenti visti Schengen da parte del richiedente.

La domanda di visto deve essere presentata non più di sei mesi prima e al più tardi 15 giorni di calendario prima dell’inizio del viaggio previsto.

I cittadini dei Paesi elencati in questa lista sono soggetti a procedure di consultazione preliminare con gli altri Paesi dell’Area Schengen, che possono durare fino a un massimo di 7 giorni. Devono quindi presentare la propria domanda di visto tenendo bene in conto questa ulteriore tempistica. Le domande che non rispettano tali termini legali saranno dichiarate ipso facto irricevibili ai sensi dell’art. 19 del Codice Visti.

La decisione finale relativa a una istanza di visto Schengen va presa entro 15 giorni di calendario dalla presentazione della richiesta, eventualmente prorogabili fino a un massimo di 45 giorni in singoli casi, quando sia necessario un ulteriore esame della domanda.

L’assicurazione sanitaria di viaggio costituisce un requisito essenziale per il rilascio dei visti Schengen uniformi. I richiedenti un visto per uno o due ingressi devono dimostrare di essere coperti da una polizza valida che includa le spese per il rimpatrio per motivi di salute, le cure mediche urgenti, l’eventuale ricovero ospedaliero d’emergenza e, se necessario, il rimpatrio della salma. Per i visti a ingressi multipli, è sufficiente che l’assicurazione copra il primo viaggio previsto, fermo restando l’obbligo, dichiarato nel modulo di domanda, di munirsi di adeguata copertura anche per i soggiorni successivi. L’assicurazione deve essere valida per tutto il territorio degli Stati membri dell’Area Schengen e per l’intero periodo di soggiorno o transito indicato nella domanda, con una copertura minima di 30.000 euro. Sono esentati da tale obbligo esclusivamente i titolari di passaporti diplomatici e i familiari di cittadini dell’Unione europea.

ATTENZIONE: Si invitano i richiedenti a indicare nella domanda di visto recapiti telefonici e/o mail validi e costantemente monitorati, così da per poter essere contattati in caso di necessità e per ricevere in tempo utile informazioni sull’esito della propria domanda.