L’Ambasciatrice Roberta di Lecce è intervenuta oggi all’evento “MED-LIMES: Costa d’Avorio 2026” presso il Lycée Professionnel Hôtelier de la Riviera di Abidjan. L’organizzazione è stata curata da FONMED – Fondazione Sud per la Cooperazione e lo Sviluppo nel Mediterraneo, in collaborazione con il Lycée Professionnel Hôtelier de la Riviera d’Abidjan e con l’Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale – ProfAgri di Salerno.
L’iniziativa ha origine dall’incontro tra formazione d’eccellenza e sviluppo sostenibile e contribuisce al perseguimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 17 dell’Agenda ONU 2030 (“Partnership per gli obiettivi: rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile”), concentrandosi sui settori dell’ospitalità, del turismo e dell’agroalimentare e avvalendosi dell’arte cinematografica.
Questi tre settori rappresentano dei pilastri strategici per l’economia della Costa d’Avorio e allo stesso tempo ne valorizzano il patrimonio culturale. In tale contesto, il cinema si è proposto come strumento formativo e narrativo, incarnando un linguaggio universale capace di unire culture diverse, rafforzare le competenze trasversali e raccontare storie di innovazione e cooperazione.
Il respiro internazionale dell’evento ha favorito un confronto culturale e formativo su tematiche di attualità, e ha promosso il rafforzamento dei legami culturali, sociali, economici e ambientali attraverso la lente della cooperazione.
È a questi principi che si ispira anche la Cooperazione italiana allo sviluppo, che mira a promuovere una crescita sostenibile, inclusiva e duratura dei Paesi partner tramite il confronto costruttivo, il rispetto reciproco e la condivisione di competenze.
Nel suo intervento, l’Ambasciatrice ha illustrato il crescente coinvolgimento dell’Italia in Costa d’Avorio, che si concretizza con interventi che toccano diversi settori, tra cui anche quello agroalimentare e quello della formazione professionale negli ambiti del turismo e dell’ospitalità.
L’attenzione è stata poi rivolta alla sensibilizzazione delle istituzioni, delle imprese e della società civile sul tema dello sviluppo sostenibile, un’attività fondamentale per generare l’impegno collettivo e individuale necessario a raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Attraverso il partenariato tra due comunità scolastiche, «MED-LIMES: Costa d’Avorio 2026» è riuscito a unire due Paesi, l’Italia e la Costa d’Avorio, rafforzando la loro collaborazione nel segno della conoscenza, del dialogo e della cooperazione.
L’appello rivolto alla collettività studentesca è quello di farsi portatori di questi valori e proseguire con determinazione il percorso verso lo sviluppo sostenibile.