COSTO DEL VISTO: F CFA 60.000 (maggiori di 13 anni) / F CFA 30.000 (da 7 a 12 anni) / GRATUITO (da 0 a 6 anni)
Il visto per turismo consente l’ingresso, ai fini di un soggiorno di breve durata, ai cittadini stranieri che desiderino visitare l’Italia per vacanza, per conoscere il patrimonio culturale, per visitare amici o parenti, o per svolgere attività ricreative senza finalità lavorative.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto, il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione);
- Prova della disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, contratto di locazione, dichiarazione di ospitalità, dichiarazione di assunzione delle spese di alloggio da parte dell’invitante);
- In caso di visita a familiari/amici è necessario produrre altresì una lettera di invito, nonché la documentazione attestante il legame di parentela o di coniugio, corredata da fotocopia del documento di identità e – ove applicabile – del permesso di soggiorno dell’invitante;
- Assicurazione sanitaria valida per l’intera Area Schengen, con copertura minima di 30.000 euro per spese mediche e rimpatrio, conformemente all’art. 15 del Codice Visti (Reg. (CE) 810/2009);
- Prova del possesso di mezzi economici di sostentamento adeguati in relazione al periodo di soggiorno richiesto, non inferiori ai parametri stabiliti dalla “Tabella A” della Direttiva del Ministero dell’Interno del 1° marzo 2000. A tal fine andranno esibiti gli estratti conto bancari e le buste paga dei 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di visto. In caso di possesso di più conti bancari, si prega di voler inserire anche quello sul quale viene accreditato lo stipendio;
- Idonea documentazione relativa alla situazione socio-professionale del richiedente, a dimostrazione del suo “radicamento” nel Paese d’origine (es. contratto di lavoro in essere e iscrizione alla CNPS, corredate da una lettera del datore di lavoro su carta intestata dell’azienda ove si confermi che il richiedente è regolarmente impiegato, che ha ottenuto un periodo di ferie per il periodo del viaggio e che è atteso al suo rientro, per i lavoratori dipendenti; prova della registrazione dell’impresa, dichiarazione dei redditi dell’ultimo anno e altra documentazione fiscale idonea a documentare attività economica stabile, per i lavoratori autonomi; certificato di iscrizione a scuola o all’università, per gli studenti; contratto di locazione a lungo termine ed estratti di atti di proprietà immobiliari o fondiari; certificati di matrimonio o atti di nascita dei propri figli, ecc.).
ATTENZIONE: Sarà necessario altresì illustrare in maniera dettagliata l’itinerario e lo scopo del viaggio, per dimostrare come l’Italia sia il Paese di principale ovvero unica destinazione. Ad esempio, il biglietto aereo deve riportare anche un aeroporto italiano ovvero essere corredato da prove di altri mezzi di trasporto tra l’aeroporto di arrivo e il luogo di destinazione in Italia; la prenotazione alberghiera deve essere valida e confermata ; devono essere illustrate in dettaglio le attività che verranno realizzate in Italia.