COSTO DEL VISTO: F CFA 33.000
Il visto per “studio – formazione professionale” è pensato per gli studenti stranieri che desiderano frequentare in Italia un percorso formativo finalizzato all’acquisizione di una qualifica o alla certificazione delle competenze. Si tratta di corsi di durata inferiore ai ventiquattro (24) mesi e che devono essere organizzati esclusivamente da enti di formazione accreditati secondo le normative regionali. Lo studente deve inoltre dimostrare che il corso scelto è coerente con il proprio percorso formativo precedente.
Particolare attenzione è richiesta per i corsi che riguardano il settore medico‑sanitario. Se il percorso formativo prevede attività che comportano il contatto con pazienti o l’esercizio di attività sanitaria, lo studente deve ottenere il preventivo riconoscimento del proprio titolo da parte del Ministero della Salute. Se invece il corso non prevede attività cliniche, la struttura sanitaria deve rilasciare una dichiarazione formale che confermi l’assenza di tali attività. Esiste tuttavia un’eccezione: i medici extracomunitari che partecipano a iniziative di aggiornamento o formazione con attività cliniche possono ottenere il visto sulla base del decreto di autorizzazione temporanea rilasciato dal Ministero della Salute, come previsto dal decreto del 10 aprile 2018. In questo caso, non è richiesto il riconoscimento del titolo di studio.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto, il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Documentazione di iscrizione al corso di formazione professionale che si intende frequentare (con indicazione di durata, programma, certificazione acquisita, ecc.).
- Documentazione relativa alla formazione acquisita nel Paese di provenienza;
- Dichiarazione di Valore o Attestazione CIMEA (ove richiesto);
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione);
- Prova del possesso di mezzi economici di sostentamento adeguati in relazione al periodo di soggiorno richiesto, non inferiori ai parametri stabiliti dalla “Tabella A” della Direttiva del Ministero dell’Interno del 1° marzo 2000. A tal fine andranno esibiti gli estratti conto bancari e le buste paga personali – o dei propri genitori – dei 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di visto. In caso di possesso di più conti bancari, si prega di voler inserire anche quello sul quale viene accreditato lo stipendio.;
- Copertura sanitaria/assicurativa valida in Italia per cure mediche e ricoveri ospedalieri, che non dovranno comportare limitazioni o eccezioni;
- Prova della disponibilità di un alloggio adeguato (prenotazione alberghiera di almeno un mese valida e confermata, contratto di locazione, dichiarazione di ospitalità).