COSTO DEL VISTO: F CFA 60.000 (maggiori di 13 anni) / F CFA 30.000 (da 7 a 12 anni) / GRATUITO (da 0 a 6 anni)
Il visto per missione consente l’ingresso in Italia, per soggiorni di breve o lunga durata, a cittadini stranieri che debbano recarsi nel territorio nazionale per ragioni connesse alla loro funzione pubblica o a incarichi di pubblica utilità. È destinato in primo luogo a titolari di cariche governative, funzionari e dipendenti di amministrazioni pubbliche, enti statali o organismi internazionali inviati in Italia per l’espletamento delle loro funzioni istituzionali. Può essere rilasciato anche a privati cittadini quando la natura del viaggio o l’importanza dell’attività svolta rivestano un interesse pubblico per le relazioni tra il loro Stato e l’Italia.
Ai familiari conviventi che accompagnano il titolare può essere concesso un analogo visto per missione, mentre eventuali altri accompagnatori, non rientranti nello stretto nucleo familiare, potranno ottenere un visto per turismo qualora ne ricorrano i requisiti.
Il visto per missione può essere rilasciato anche a funzionari diplomatici stranieri impegnati in brevi soggiorni ufficiali che non comportino accreditamento o notifica formale, casi per i quali è invece necessario il nulla osta del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e il rilascio del visto diplomatico.
ATTENZIONE: le Note Verbali di richiesta di visto per missione relative a FAO, IFAD-FIDA, WFP-PAM, Bioversity International e IDLO) devono transitare per il tramite della Rappresentanza Permanente dell’Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto, il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Idonea documentazione comprovante lo status di funzionario pubblico o di organizzazione internazionale inviato in Italia per l’espletamento delle proprie funzioni (es. Nota Verbale, Ordine di Missione o comunicazioni ufficiali delle autorità competenti, che attestino il carattere istituzionale dell’incarico)
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione);
- Assicurazione sanitaria valida per l’intera Area Schengen, con copertura minima di 30.000 euro per spese mediche e rimpatrio, conformemente all’art. 15 del Codice Visti (Reg. (CE) 810/2009);
- Prova della disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, dichiarazione da parte dell’ente ospitante di mettere a disposizione del richiedente un alloggio idoneo).