COSTO DEL VISTO: F CFA 60.000 (maggiori di 13 anni) / F CFA 30.000 (da 7 a 12 anni) / GRATUITO (da 0 a 6 anni)
Il visto per invito consente l’ingresso in Italia, per un soggiorno di breve durata, a cittadini stranieri invitati da enti, istituzioni, organizzazioni pubbliche o private di comprovata notorietà per partecipare a eventi, incontri o manifestazioni di carattere politico, scientifico, culturale o istituzionale. Si tratta di un visto destinato a ospiti ufficiali o qualificati, la cui presenza in Italia è legata a iniziative specifiche e formalmente riconosciute.
Se lo scopo del soggiorno è svolgere attività di natura economico-commerciale andrà invece richiesto un visto per affari.
L’art. 17 del Testo Unico Immigrazione (D.lgs. 286/1998) prevede inoltre che il Questore possa rilasciare un’autorizzazione all’ingresso per consentire allo straniero di partecipare a procedimenti giudiziari che lo riguardano ed esercitare in tal modo il proprio diritto alla difesa. Ad eventuali consulenti legali o avvocati di fiducia del richiedente potrà essere rilasciato, ove ne ricorrano le condizioni e i requisiti previsti per legge, un visto per affari.
Qual è la documentazione necessaria?
Per ottenere il visto, il richiedente deve presentare, oltre al formulario di domanda debitamente compilato e sottoscritto, al documento di viaggio in corso di validità e alle fototessere:
- Lettera di invito da parte di enti, istituzioni, organizzazioni pubbliche o private notorie che specifichi la natura dell’evento, la durata del soggiorno e le ragioni dell’invito, assumendo – se previsto – l’onere delle spese di viaggio e permanenza;
- Titolo di viaggio a/r (o prenotazione);
- Prova della disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità, dichiarazione di assunzione delle spese di alloggio da parte dell’Ente invitante);
- Assicurazione sanitaria valida per l’intera Area Schengen, con copertura minima di 30.000 euro per spese mediche e rimpatrio, conformemente all’art. 15 del Codice Visti (Reg. (CE) 810/2009);
- Prova del possesso di mezzi economici di sostentamento adeguati in relazione al periodo di soggiorno richiesto, non inferiori ai parametri stabiliti dalla “Tabella A” della Direttiva del Ministero dell’Interno del 1° marzo 2000, laddove le spese non siano a carico dell’Ente invitante. A tal fine andranno esibiti gli estratti conto bancari e le buste paga dei 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda di visto. In caso di possesso di più conti bancari, si prega di voler inserire anche quello sul quale viene accreditato lo stipendio.
N.B. Sarà necessario altresì illustrare in maniera dettagliata l’itinerario del viaggio, per dimostrare come l’Italia sia il Paese di principale ovvero unica destinazione. Ad esempio, il biglietto aereo deve riportare anche un aeroporto italiano ovvero essere corredato da prove di altri mezzi di trasporto tra l’aeroporto di arrivo e il luogo di destinazione; la prenotazione alberghiera deve essere valida e confermata.